Porto turistico di Cecina

Partono i lavori per il nuovo porto turistico di Cecina e immancabili si sviluppano le polemiche di chi è contro, sembrerebbe a prescindere, per motivazioni ambientalistiche, come se davvero fosse il turismo nautico e le unità da diporto a creare problemi all’ambiente. Il nuovo porto ospiterà 975 posti barca di varie dimensioni, oltre ad un cantiere, aree sportive e commerciali. L’opera si presenta come una delle più moderne ed ha superato positivamente le valutazioni di impatto ambientale. Le banchine saranno del tipo a massi e antiriflettenti, al fine di evitare che il moto ondoso provocato dal transito delle imbarcazioni lungo il canale di accesso possa provocare battimenti d’onda e difficoltà alle barche ormeggiate. I pontili saranno di tipo galleggiante per due motivi: assicurare la libera circolazione delle acque all’interno della darsena e del canale di accesso, e disporre di una certa adattabilità del bacino interno a secondo delle mutevoli caratteristiche della domanda. La posizione, a 30 miglia dall’isola di Capraia, a 50 dalla Corsica e con un entroterra ricco di attrazioni turistiche, è strategica: Volterra dista una quarantina di chilometri e Siena poco più di 90.
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