blumag
Nuovo porto di Marsala

Nuovo porto di Marsala

Maggio 2011 | Autore: Redazione Blumag
Porti & Fiere

Non sarà domani, ma la strada per il nuovo porto di Marsala è già segnata e dipinta di rosa. Tutto grazie a una sola parola: hub. Con il suo vasto specchio d’acqua di 335.000 metri quadri e la superficie a terra di 120.000 metri quadri, il porto è stato riconosciuto come un punto di forza dal piano strategico per lo sviluppo della nautica da diporto della Sicilia, un fulcro nevralgico del turismo nautico mediterraneo e, pertanto, indicato come porto hub. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo, in questo caso, non il mare, inconfutabilmente bello, ma lo stato di degrado in cui versano le attuali strutture del porto, incomplete, pericolanti e poco riparate. Per ora e non per molto ancora. Secondo, infatti, le previsioni della Marsala Yachting Resort - società responsabile del progetto per il nuovo Marina di Marsala - i primi passi verso il recupero dell’area all’insegna del diportismo nautico top level verranno fatti già nel 2012, quando inizieranno i lavori, il cui completamento è atteso per il 2014. Ma per rendersi conto dell’enorme potenzialità turistica del Marina di Marsala basta dare un’occhiata al progetto. È prevista la riorganizzazione e razionalizzazione delle superfici, sia a terra sia a mare, con una vastissima area servizi, cantieri nautici, club house; per non parlare della parte a mare moderna e ben riparata.

E proprio dal mare, dal piano degli ormeggi, iniziamo questo viaggio nel futuro, prossimo, di Marsala. Il nuovo Marina prevede 1.036 posti barca per yacht fino a 60 meti di lunghezza, ai quali è dedicato un mega dock di 8 metri di larghezza. Il 20% dei posti barca è riservato al chartering, il 40% alle imbarcazioni in transito e il rimanente 40% alle unità da diporto stanziali. Le nuove opere foranee, necessarie alla messa in protezione del bacino portuale, includono una diga frangiflutti banchinata, in prossimità della testata del molo di levante. Riparato ma di facile accesso, il molo dei carburanti è posto sulla testa del molo di sopraflutto, dotato di impianti per la raccolta delle acque reflue e di sentina. Ampi spazi sono dedicati alla nautica anche a terra; nel Marina è presente, tra l’altro, un’ampia foresteria per gli equipaggi, un cantiere con oltre 14.000 metri quadri di piazzale e 800 metri quadri di capannone, e, lungo il molo di sopraflutto e in prossimità dei pontili, l’area specializzata nella fornitura di prodotti e servizi per il diportista. Continuando la nostra passeggiata virtuale, scendendo a terra saltano subito agli occhi le strutture, in armonia con il contesto circostante, dedicate a infinite attività non solo estive: dal centro shopping alla spa, dal museo multimediale alla club house che spicca per le sue geometrie armoniose, l’uso di materiali e colori naturali come il grigio pietra, il corda e il legno.

E, per finire questa breve panoramica, merita una sosta speciale il teatro darsena, il centro nevralgico dell’intero complesso. È una struttura polivalente che nell’uso quotidiano serve all’ormeggio dei tender dei grandi yacht ormeggiati al molo Colombo; per trasformarsi, a seconda delle occasioni, in palcoscenico musicale e teatrale, passerella per sfilate di moda, ribalta televisiva, aspirando a diventare il simbolo della nuova area portuale della città siciliana. Per saperne di più clicca qui

Articoli correlati
    //Non ci sono articoli correlati.
Commenti
Inserisci il tuo commento Compila il form sottostante - Tutti i campi sono obbligatori
Inserisci qui il testo che vedi sotto:
in caricamento
Nome
Email