Alterazioni visive. L’occhio sott’acqua.

Chiunque abbia un minimo di esperienza in immersioni sa bene almeno due cose: non guardare mai a lungo “nel blu” e non fissare le praterie di Posidonia, soprattutto quando c’è corrente o risacca. In acqua, soprattutto in quella di mare, il sistema “occhio-cervello” funziona in modo diverso e può essere responsabile di sensazioni, disturbi, alterazioni della percezione, fino a vere e proprie illusioni. Mio padre, che era un tipo tranquillo, diceva: “il cielo per gli uccelli, il mare per i pesci, la terra per gli umani”. E in un... per saperne di piu' abbonati a Blumag.it!
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