Undici lettere all’ammiraglio

In un’era ancora avventurosa, agli albori dell’epoca moderna, un temerario quanto abile ufficiale di marina compì delle imprese straordinarie: diciotto navi affondate in sei mesi e altre sessantanove catturate in un lasso di tempo poco superiore; un palmares così lo dovrebbe aver reso immortale, ma Raphael Semmes vestiva l’uniforme di chi ha perduto: era un sudista, un confederato americano. Un uomo dalla vita avventurosa che ora Donatello Bellomo, con la sua consueta abilità , ci racconta in questo libro. Un romanzo sì, ma con una solida base storica che tratta un’epopea a noi sconosciuta e finita per sempre, ma che emana il fascino delle grandi avventure in un mondo in cui tutto era ancora possibile.
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