Sopravvivenza in mare

Cadere fuori bordo è l’incubo di molti regatanti d’altura, soprattutto da quando il celeberrimo Tabarly è morto in circostanze simili. Rimanere su una zattera, sopravvivere a un naufragio o a una caduta in mare, è una sfida davvero estrema. Si può però essere preparati. E preparati vuol dire anche consapevoli di come muoversi, di cosa fare e cosa non fare. La sopravvivenza in mare è, in questo libro, affrontata sia dal punto di vista medico sia da quello psicologico. Confrontandosi con casi reali, gli autori - due esperti della Royal Navy britannica - ci spiegano come ogni anno alcuni dei 140.000 decessi in mare potrebbero essere evitati. Il dato è impressionante e riguarda ovviamente anche la marineria commerciale e da pesca. Chi sa cosa fare ha una possibilità in più. Il libro si rivolge a un lettore interessato agli aspetti tecnico-scientifici della sopravvivenza ed è completato da molti grafici.
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