ProfonditĂ fatale

Il 25 luglio 1956, l’Andrea Doria - orgoglio della marina mercantile italiana - affonda dopo una collisione. Quarantasei passeggeri persero la vita. Oggi l’Andrea Doria, ormai un relitto adagiato sul fondale marino, è diventato una sorta di esame per gli iniziati alle immersioni tecniche: seppur a “soli” 75 metri, la visibilità scarsa, le correnti , le condizioni del mare e le reti presenti, rendono la visita al relitto una sfida estrema. Questo libro racconta quanto avvenne quella notte del ’56, le immersioni successive e in particolare quelle del Seeker2 e del suo comandante, ritenuti per anni i migliori fra quelli che si sono avventurati verso lo sfortunato transatlantico italiano.
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