AGOSTO/SETTEMBRE: Sentirsi armatori
Sentirsi armatori
Finalmente siamo arrivati, è il caso di dirlo, alla resa dei conti. I dati presentati il 26 luglio scorso dal presidente dell’Ucina, Anton Francesco Albertoni, inquadravano inequivocabilmente il momento di particolare debolezza del comparto nautico, registrando un 45% di calo del fatturato complessivo dal 2008 al 2010 il che, tradotto in cifre, significa una riduzione del volume d’affari quantificato intorno ai 6.2 miliardi nel 2008 che, nel 2010, è declinato attorno ai 3.4 miliardi.
Il presidente dell’Ucina pensava che piovesse ma, in realtà , grandina violentemente poiché non poteva certo immaginare la tempesta finanziaria dei primi d’Agosto, il taglio del rating statunitense e il prevedibile tonfo delle borse mondiali compresa, naturalmente, quella italiana. A questo punto le timide aspettative per una ripresa del settore nautico, segnatamente nel mercato interno, supportate dalla constatazione che il comparto nautico abbia tenuto nel primo trimesrtre 2011 rispetto al 2010, grazie alle aziende più strutturtate che hanno saputo incrementare l’export, svaniscono e si dilata sempre più l’arco temporale della tanto invocata ripresa economica generale del paese.
In uno scenario decisamente poco incoraggiante ho la ventura, l’onore e il piacere di assumere la direzione giornalistica di Blumag. Ho seguito con interesse fin dal 2008, dalle prime battute, è il caso di dirlo, la gestazione e lo sviluppo del progetto editoriale, mi è piaciuto per la sua audacia e per la sua vocazione generalista rivolta al mare. Sono consapevole del lavoro che mi attende, sono fiducioso poichè, dopo oltre 20 anni dedicati al marketing e alla comunicazione nel mondo della nautica, sono conscio della sua inesauribile vitalità , alimentata da uno zoccolo duro di autentici appassionati tra i quali, come giustamente ha evidenziato il presidente dell’Ucina, bisogna annoverare gli appassionati della vela, autentici discepoli che contribuicono veramente alla diffusione dell’arte di andar per mare.
Ci troviamo nel bel mezzo della stagione estiva, c’è chi naviga per il gusto di navigare, c’è chi predilige lunghe ore in baie protette, affollate e non, c’è chi non trova pace poiché alla ricerca del ridosso perfetto, c’è chi dorme ed ogni mattina, svegliandosi, ha voglia di vedere un’alba diversa ma tutti, proprio tutti, dai 4 metri in su hanno la soddisfazione di essere degli armatori... ed è a tutti voi che Blumag augura buon vento!
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