Ricerca: A caccia di petrolio

Mentre le grandi compagnie petrolifere si litigano i più ricchi giacimenti di idrocarburi, anche il mondo della ricerca è a caccia di petrolio, ma per fini diversi. Un recente modello matematico, sviluppato presso l’università californiana di Santa Barbara da un gruppo di studiosi di meccanica dei fluidi e meteorologi, permette di seguire e predire il movimento di fluidi contaminanti, come il petrolio, sulla superficie degli oceani. E, rimanendo in tema, dalla prima ricerca indipendente dal Governo americano e dalla British Petroleoum, condotta dall’Osservatorio Terrestre Lamont-Doherty della Columbia University, è stato stimato in 4,4 milioni di barili il volume di petrolio riversatosi dal pozzo Macondo, Deepwater Horizon, nelle acque del golfo del Messico. |
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