Eco Team a Plymouth

Il mese scorso, i rappresentanti dei team della 34ma America’s Cup, inclusi tutti gli skipper, e gli organizzatori della manifestazione si sono ritrovati presso il National Marine Aquarium di Plymouth per partecipare alla rimozione di detriti e di rifiuti in plastica da due spiagge. Un’attività simile a quella svolta a Cascais, durante la frazione inaugurale dell’AC World Series.
Una delle caratteristiche più importanti della 34ma America’s Cup è quella di creare un evento sportivo che abbia alla base un obiettivo di ampio respiro. E’ per questo che la piattaforma globale dell’America’s Cup sarà utilizzata in partnership con alcune tra le più importanti organizzazioni ONG, per diffondere la consapevolezza sui problemi più urgenti dei nostri Oceani. La conservazione degli Oceani e la tutela dell’ambiente saranno argomenti prioritari durante il cammino dell’America’s Cup attraverso le sue tante sedi di tappe e in occasione dell’appuntamento più atteso: le finali dell’America’s Cup del 2013.
Gli organizzatori dell’America’s Cup stanno collaborando strettamente con gli enti locali e internazionali che operano nel settore per raggiungere un audience sempre più vasto e motivare a prendersi cura della salute degli Oceani. Uno dei primi partner ad entrare in contatto con l’America’s Cup è stata Sailors for the Sea, che ha colpito l’organizzazione grazie al suo progetto Clean Regattas, un’iniziativa nata con l’obiettivo di rilasciare certificazioni riguardanti il rispetto che uno yacht club pone nei confronti del mare quando questo è impegnato nella gestione di attività collegate all’acqua, come regate e corsi di vela.
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