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Southerly 32’ - Comoda e affidabile

Southerly 32’ - Comoda e affidabile

Febbraio 2009 | Autore: Redazione Blumag
Vela






Il Southerly 32’ in navigazione di bolina



Un particolare degli interni: il quadrato




la cabina matrimoniale di poppa


SCHEDA TECNICA

Lunghezza fuori tutto:
m. 9,97
Larghezza:
m.3,75
Pescaggio:
da m. 0,70 a 2,12
Dislocamento:
T. 7,192
Zavorra:
kg. 7,182
Posti Letto:
6+1
Motore:
 Yanmar 3YM30F (30Hp)- elica a 3 pale
Importatore:
Northshore Med Sas
Viareggio (LU) - Tel. +39.0584.395324
Email: nsmed@northshoremed.it
Prezzo:
Euro 150.000,00  + iva

di Emiliano Cipriani

Versatile, comodo, luminoso e spazioso. Queste le caratteristiche principali del Southerly 32’. Ideato e realizzato da Stephen Jones in collaborazione con il Northshore Design Office, il 32’ è un progetto moderno che tiene conto delle esigenze degli armatori alla ricerca di una navigazione sicura ma non per questo meno emozionante. La sicurezza è garantita da una prua con buoni volumi immersi, che garantiscono una grande stabilità di rotta e galleggiabilità anche con mare formato; dall’equilibrio dello scafo, elemento tenuto in grande considerazione in fase progettuale; e dalle pronte reazioni della barca, che riesce ad affrontare brezze, aumenti di vento e raffiche senza dover effettuare grandi manovre.

Altro elemento classificabile alla voce sicurezza, ma non solo, è la swing keel (deriva mobile): quando è totalmente alzata è possibile ormeggiare in acque basse sino a spiaggiare la barca; nel contempo, la deriva mobile consente al 32’ un pescaggio maggiore rispetto ad altre barche della stessa lunghezza perché, se totalmente abbassata, arriva a 2,12 metri. La dinamicità di questo sistema inoltre, permette l’adattabilità della percentuale di deriva che si vuole immersa a seconda del vento e della modalità dello scafo: con la deriva totalmente detratta, con prua e timone a garantire la stabilità, si guadagna mezzo nodo (a vela) o 300 giri di motore.

Ma la sicurezza non è la sola caratteristica del Southerly 32’. Un altro elemento al quale è stata dedicata molta attenzione è la comodità, sia in coperta che sotto. Il baglio massimo dello scafo, raggiunto dietro l’albero e mantenuto praticamente intatto fino a poppa, è di 3,60 metri. Ne deriva un pozzetto spazioso ed ergonomico provvisto di due sedute laterali e di una panchetta reclinabile che, in caso di chiusura, regala ulteriori 30 centimetri per stendere le gambe. E proprio il pozzetto coniuga sicurezza e comodità: qui sono rinviate tutte le manovre, così da consentire la conduzione in solitario con tutti i comandi a portata di mano (compreso quello elettroidraulico della chiglia mobile, con una serie di led che indicano lo stato di immersione della deriva). La conduzione a vela, inoltre, è agevolata dal trasto randa sulla tuga e dal fiocco autovirante. Gli interni sono sicuramente un punto di forza del 32'; gli spazi sono paragonabili a quelli di scafi più grandi: la cabina di poppa ha un letto di 2,10 per 2,20 metri, il tavolo della dinette è 1,40 per 1,08 metri (ci mangiano comodamente sei persone) e le cuccette sono larghe 75 cm. La cabina armatoriale, a prua, ha un letto matrimoniale a V e la possibilità di inserire anche una cabina a murata (perfetta per un bambino) che aumenta a sette i posti letto.

Il Southerly 32’, infine, è una barca molto luminosa grazie a una grande finestratura che permette anche, sfruttando la posizione del tavolo da carteggio resa possibile dall’altezza del quadrato rialzato, di condurre la barca dall’interno con una visibilità di 180 gradi. Il 32’, in conclusione, è uno scafo pensato per chi ama il mare e usa la barca per periodi di tempo sufficientemente lunghi e in condizioni di estrema variabilità.

IL CANTIERE

Nato nel 1971, con una sede a Emsworth ed uno stabilimento di produzione scafi a Havant, in Gran Bretagna, oggi il cantiere Northshore ha sede ad Itchenor e produce circa settanta imbarcazioni all'anno. Grande attenzione è prestata ai dettagli: scelta del materiale per la costruzione, rifiniture ed esigenze di ogni singolo armatore. Tre le linee di produzione: Southerly (comode e veloci barche da crociera, caratterizzate dalla deriva basculante), Vancouver (cruiser oceanici classici) e Fisher (motorsailer). Ogni nuovo progetto viene sviluppato dai vari designer (Bill Dixon, Robert Humphreys, Stephen Jones, Jason Ker) in collaborazione con il Northshore Design Team che garantisce la continuità del “family look†delle barche. Nonostante la realizzazione a mano di ogni singolo componente, è ampio l’uso di tecnologie moderne: sistemi di progettazione, sistema computerizzato di taglio dei legni, realizzazione di opera morta e coperta con la tecnica dell'infusione sottovuoto.


www.northshore.com

 

 

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Commenti
stefano belotti

Complimenti veramente!! Bella barca.
Posseggo un Comet 9.10 Plus a Marina di Ravenna (Medio Adriatico) , se ci fosse un 32 in Italia, mi farebbe molto piacere provarla, senza nessun impegno naturalmente, per curiosità.
Stefano Belotti

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