Dehler 60’ - Passione & Ragione
![]() Poppa aperta, doppio timone, andatura sportiva fra le caratteristiche del 60’ ![]() l’assetto “aggressivo” in bolina ![]() un dettaglio della tuga con le manovre a scomparsa ![]() La foto mostra il grosso verricello centrale per manovrare dal pozzetto e la pedana a scomparsa per timonare a barca sbandata ![]() Le linee slanciate del Dehler 60' ![]() La dinette superiore ![]() Un particolare del bagno ![]() Scorcio della cabina armatoriale IL CANTIERE Fondato nel 1962 da Heinz e Willy Dehler, il cantiere ha realizzato sino ad oggi oltre ventunomila imbarcazioni a vela. Da tempo di proprietà olandese, si trova a Meschede-Freienohl, in Germania, ed è da sempre specializzato nella costruzione di barche veloci e sicure. Tutti gli scafi sono costruiti interamente “in casa”; Dehler non usa gli automatismi propri della catena di montaggio ma utilizza squadre di operai che curano e allestiscono barca per barca. Una rete commerciale che abbraccia 21 Paesi fornisce ai clienti un capillare servizio di assistenza. A gennaio di quest'anno, Dehler ha acquisito la proprietà di Etap, il cantiere belga, sorto a Malle, noto per la caratteristica delle sue imbarcazioni da crociera, realizzate in modo da risultare inaffondabili. SCHEDA TECNICA Materiale di costruzione: VTR Lunghezza ft: m. 18,36 Lunghezza al galleggiamento: m. 15,96 Larghezza ft: m. 4,83 Pescaggio max: m. 3,30 Dislocamento: t. 18,400 Zavorra: T. 5,50 Cabine: 3 doppie Toilette: 3 Serbatoio carburante: l. 400 Serbatoio acqua: l. 400 Motori: Volvo Penta D3-110 (81 kw) Categoria di progettazione: CE “A” (ocean) Progettazione: Simonis&Voogd Importatore: Dehler Italia srl Marina Punto Faro Lignano Sabbiadoro (UD) Tel. +39 0431 72 32 76 Email info@dehler.it Prezzo: Euro 1.350.000+ iva |
di Jeffrey Morgan Il motto di Dehler è: “Quando la passione incontra la ragione”; osservando il nuovissimo 60 piedi del cantiere tedesco, viene da pensare che l'incontro sia avvenuto, malgrado sia la prima volta che Dehler si cimenti in un progetto così impegnativo. Impegnativo, per il cantiere, non soltanto per la dimensione inusuale di questa barca, quanto per la necessità di approntare ex novo una linea di montaggio e una squadra dedicata di operai. Tutta esperienza preziosa che verrà sicuramente gradita da quei clienti di Dehler che, da tempo, aspettavano una barca più grande dell'ammiraglia 47SQ. Su richiesta di un armatore italiano, è nata così questa barca di 18 metri e mezzo per 4, 83 di larghezza: linea a cuneo, baglio massimo arretrato, poppa aperta e ben dimensionata, doppia timoneria, armo a 9/10. La barca rappresenta una sfida per il cantiere, che la definisce “la più bella, la più veloce, la più ingegnosa e la più grande imbarcazione mai prodotta da Dehler”. Il nuovo Dehler 60' è stato presentato in anteprima mondiale a Cala Galera e BLU ha potuto effettuare la sua prova in mare in condizioni forse ideali per testare una barca così importante: Scirocco a 17 nodi, mare formato. Prima di addentrarci nei dettagli tecnici di fabbricazione, descriviamo le impressioni di navigazione. Va subito detto che la barca denota una eccellente stabilità di rotta, invariata col variare dell'intensità del vento e delle onde, merito anche delle appendici importanti: dall'ampio timone ellittico al bulbo a siluro, posizionato all'estremità di una deriva molto idrodinamica. Di bolina a 45° abbiamo navigato stabilmente a 9,5 nodi di velocità con la falchetta in acqua a fronte di 16,5 nodi di vento; quando un capriccio del tempo ha fatto calare bruscamente per pochi minuti il vento fino a 12 nodi, la barca ha continuato a navigare veloce a 8,5 nodi. Il carattere sportivo del Dehler 60', nato per la crociera veloce, si nota anche nelle accelerazioni dopo ogni virata, malgrado la prova sia stata effettuata con un fiocco avvolgibile 105% di serie. Ottimo comportamento la barca ha dimostrato anche al traverso-lasco, con buona velocità e stabilità in presenza di onda, anche se il timone piuttosto demoltiplicato richiedeva correzioni non proprio impercettibili. Abbiamo mantenuto 11 nodi di velocità con 16 di vento. Insomma, l'impressione di una barca veloce, solida e affidabile non è mai venuta meno. Il progetto è stato affidato ancora alla coppia formata dal sudafricano Alex Simonis e dall'olandese Martin Voogd, che avevano già firmato sia il 34' che il 44'. Il nuovo 60' -ci ha spiegato l'olandese Wilan Van den Berg, che dal 2004 ha acquisito la proprietà e la presidenza del cantiere - rappresenta un'evoluzione di Dehler, oggi impegnata a misurarsi con i danesi di X Yachts ma con l'occhio già puntato al segmento superiore degli Swan di Nautor. Un progetto ambizioso, non c'è che dire, perseguibile secondo Van den Berg anche grazie alle economie di scala realizzate con la produzione di serie e grazie al buon andamento delle vendite negli ultimi anni, circostanza questa che ha consentito di aumentare i controlli di qualità . A tutto ciò si dovranno sommare i risvolti positivi delle sinergie con la belga Etap, acquisita da Dehler a inizio anno. Gli interni La linea del 60' è stata definita semi-custom, c'è dunque spazio per aggiustamenti e personalizzazioni della barca. La numero 1 presenta degli interni molto funzionali, eleganti e sobri al tempo stesso, impreziositi dai legni di teak biondo e dal “respiro” offerto da un quadrato davvero spazioso. Piuttosto raccolta la cucina ad “U”, a destra della discesa e di fronte a una postazione per il carteggio avvolgente e funzionale. La cabina armatoriale si trova a prua, con accesso ad un bagno con doccia; quelle per gli ospiti si trovano a poppa, una con letti gemelli, l'altra dotata di matrimoniale, entrambe con bagno: quello della cabina matrimoniale dispone di una seconda porta con accesso dal quadrato. A prua estrema, con accesso indipendente, è collocata una cabina per il marinaio. Note tecniche Lo scafo è costruito su uno stampo femmina, con applicazioni di fibre a mano con resina vinilestere e sandwich in balsa. Sandwich utilizzato anche nella costruzione della coperta, per aumentarne l'isolamento termico e la solidità : in tutti i punti di sforzo sono state applicate piastre laminate di alluminio. Anche grazie all'ausilio di un verricello elettrico di grandi dimensioni a tre velocità (posto in posizione centrale fra le due ruote del timone), tutte le manovre sono regolabili dal pozzetto, autosvuotante e a poppa aperta. Albero passante in carbonio a quattro ordini di crocette; boma in alluminio; avvolgifiocco elettrico con tamburo sottocoperta; paterazzo sdoppiato con centralina idraulica e elica di prua testimoniano della ricca dotazione della barca. Ultima importante notazione tecnica per la chiglia: costituita da una combinazione di acciaio e piombo con siluro terminale. Il motore -Volvo Penta D3-110 da 81 kW con intercooler- è alloggiato in una sala macchina accessibile da tre posizioni attraverso la rimozione di pannelli. In sintesi... Una barca che rispetta appieno le premesse del progettista che l'ha disegnata per la crociera veloce. In navigazione si fa apprezzare sia per come mantiene la rotta anche in presenza di mare formato, sia per le accelerazioni dopo ogni virata. La linea semi-custom del Dehler 60', comoda, elegante e sobria, assicura ampi spazi di vivibilità in crociera per sei persone grazie al vasto quadrato e al comodo pozzetto. Apprezzabili dal timoniere, a barca sbandata, le piccole pedane inclinate a scomparsa, come il gavone nascosto per la zattera. Carente nei tientibene interni. www.dehler.com |
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