Toy 36: un compagno per il weekend
| di Giorgio de Vecchi Destinata a soddisfare un armatore che non vuole impegnarsi in lunghe navigazioni, il Toy 36 si rivolge a chi è attento al particolare e apprezza le cose belle e ben disegnate. Il detto latino ânomen omenâ (nel nome il destino) in questo caso è particolarmente azzeccato. Si tratta però di un âgiocattoloâ per adulti, realizzato con tutti i canoni delle barche americane da lavoro della costa Nord-Est degli Stati Uniti, cui tutta la linea Toy, dal gusto un poâ retrò, sâispira. Tecnicamente parlando, lo scafo è in composito a sandwich per le murate, mentre lâopera viva è in monostrato di vetroresina. Le linee della carena sono a V profonda, per garantire una buona tenuta di mare e un passaggio morbido sullâonda. Si è favorito, quindi, lâaspetto marino della carena senza però pregiudicare le prestazioni velocistiche. Dalla banchina il primo sguardo va al pozzetto di grandi dimensioni: con quei due prendisole matrimoniali ai lati è facile immaginare di poter imbarcare una comitiva di amici con cui condividere la giornata. Resta ancora spazio per le attrezzature balneari: âfucile, pinne ed occhialiâ avrebbero detto negli anni a cui sâispira il design complessivo. I colori possibili sono diversi, la barca che noi abbiamo provato aveva lo scafo blu e la tuga in un piacevole bianco panna, che contrastava elegantemente con il biondo del tek della coperta. Una volta a bordo le sensazioni di spazio sono confermate, il pozzetto è davvero grande. Lâispirazione al lobster americano, con la tuga e il cockpit spostati in avanti, ha fatto posizionare in quellâarea i motori e, sopra le loro coperture, sono stati appunto ricavati due prendisole con relativi materassi. Ci spostiamo in avanti e passando alla zona living esterna, troviamo un divano a C che circonda un tavolo abbattibile, che può essere trasformato in un letto matrimoniale. Sotto al divano è stato predisposto lâalloggiamento per lâautogonfiabile (facilmente estraibile) e un utile cassetto. Di fronte câè il reparto cucina, abilmente mascherato da un mobile dentro il quale sono alloggiati lavello e fornelli. Simuliamo di dover cucinare: non è come a casa ma si può fare ben di piĂš del semplice piatto di pasta cucinato dal 90% degli utenti. Il reparto frigorifero è ottimamente rappresentato: frigoboat da 110 litri e freezer a pozzetto, perchĂŠ in mare non si può stare senza bere, e bere fresco è certamente piĂš divertente. La cottura si ottiene tramite una piastra in vetroceramica, tanto la disponibilitĂ di corrente elettrica non è un problema: câè, infatti, un capace generatore da 4 chilowat previsto di serie. Proseguiamo nell'esplorazione di questo piccolo âgiocattoloâ e arriviamo alla plancia di guida. Lâimpressione è Anni 60, con tutti quegli strumenti analogici a fondo bianco, a ben guardare però fanno capolino cifre digitali e spie che rivelano che si tratta solo di unâimpressione. Un modernissimo display LCD per il GPS si trova accanto alla bella ruota del timone in alluminio, mentre, tutto a destra, le due manette dei motori Yanmar da 380CV (a controllo elettronico) ci ricordano come quella non sia la stanza dei balocchi, ma la plancia di guida. In tutto lâesterno si nota una buona cura dei particolari e unâattenta scelta dei materiali. Gli interni veri e propri (vi si accede da una porta posta al centro della plancia, a fianco della postazione di guida) sono disposti in modo da avere il salottino trasformabile in cuccetta matrimoniale a sinistra e di fronte (a destra quindi) il locale toilette. Anche in una barca destinata allâuso giornaliero la toilette ha una grande importanza: qui è ben realizzata con sanitari di dimensioni casalinghe e scarico del WC elettrico. La cabina armatoriale è dotata di un letto a V di grandi dimensioni. Continuando ad immaginare un weekend in quattro persone, non è difficile pensare che si potrebbe stare piuttosto comodi, mentre in sei, sfruttando il divano in pozzetto, staremmo forse un poâ stretti. Anche gli interni sono eleganti e realizzati con materiali di ottima qualitĂ . Gli arredi sono rifiniti come si conviene a una barca di questo livello: elegantemente. Ă giunto il momento di partire: in un attimo molliamo gli ormeggi: la condotta è facile e lâelica di prua ci aiuta ad uscire nonostante il vento laterale voglia tenerci contro la banchina. Lo spazio è ben sfruttato. Nonostante siamo in sei a bordo, riusciamo tutti a trovare una sistemazione comoda. In navigazione si nota subito come i coperchi dei motori su cui sono realizzati gli ampi prendisole svolgano bene il loro mestiere, smorzando il rumore e contribuendo cosĂŹ al comfort generale. Ci alterniamo alla guida con altri e i commenti sono sostanzialmente unanimi: la stabilità è buona, e il passaggio sullâonda morbido, merito della V profonda della carena. Lâassetto però è un poâ appoppato e la barca ha bisogno di un uso intenso dei flap per tenere la prua abbassata una volta raggiunta la planata. A causa di questo, la visibilitĂ verso prua è leggermente limitata, ma il cantiere ha giĂ in programma una modifica al piano di seduta del timoniere e il rialzo del tetto di 5 centimetri che consentirĂ di minimizzare questâeffetto. La velocitĂ di crociera si attesta sui 27/28 nodi mentre la massima è di circa 32. I consumi sono normali per il tipo di barca e di carena: circa 120 litri /ora a velocitĂ di crociera. La vocazione del Toy 36 non è navigare in cattive condizioni meteo, ma quellâeventualitĂ certamente non spaventa: lâimpressione generale di soliditĂ e la V profonda della carena conferiscono una certa tranquillitĂ anche qualora si dovessero affrontare condizioni di mare impegnative. IL CANTIERE: Il cantiere Toy Marine è stato fondato nel 2002 da Aldo Tomasina e Alessandro Novella, entrambi con solide esperienze nella vela e nella cantieristica di alto livello. Comune ad entrambi lâobiettivo: realizzare barche a motore eleganti e accoglienti. Costruisce il 36 piedi, oggetto di questa prova, il 51â e il nuovo 68â con il flying bridge. Sono giĂ diversi gli esemplari naviganti di ciascun modello (quattordici per il Toy 36). Grazie al contributo dello Studio Nauta Design, tutta la gamma sâispira alle imbarcazioni da lavoro della costa nordorientale degli Stati Uniti. |
![]() La poppa del lobster mostra il design retrò ispirato agli Anni 60 ![]() Un particolare della timoneria, con gli strumenti analogici a fondo bianco ![]() Lâimbarcazione nella versione color crema ![]() Unâimmagine del Toy 36 in planata che evidenzia la carena a V profonda ![]() Il tavolino ha la gamba abbattibile per ricavare unâaltra cuccetta matrimoniale ![]() Il vano motore e la dinette esterna, che può ospitare cinque persone ![]() Il letto a V della cabina armatoriale ![]() Due immagini del divano nel salottino, trasformabile in letto matrimoniale ![]() IN SINTESI: Una barca ideale per le brevi crociere; linee eleganti, spazi funzionali e arredi ben rifiniti. Buone le prestazioni in navigazione. La visibilitĂ in planata è migliorabile con piccoli accorgimenti, giĂ programmati dal costruttore. SCHEDA TECNICA Materiale di costruzione: VTR e sandwich composito Lunghezza f.t.: m.11,6 Larghezza max: m. 3,8 Pescaggio: m. 0,9 Dislocamento: kg. 8800 Serbatoio carburante: l. 950 Serbatoio acqua: l. 500 Motori: 2 x Yanmar 6LY3 STP Electronic 380HP Propulsione: Assi in linea con eliche sommerse VelocitĂ crociera: 28 nodi VelocitĂ massima dichiarata: Portata persone: 8 Posti-letto: 4 Progetto: Studio Nauta Design Categoria di progettazione: CE B Toy Marine ex Palazzina Omsav - zona porto 17100 Savona - Italia Tel. +39 019 800757 Prezzo: 430.000 (iva e optional esclusi) 32 nodi |
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