Dinamica RS 940

Per cercare di soddisfare le esigenze di quei velisti che non hanno molto tempo o modo di avere in affiancamento con cui uscire, da qualche anno il segmento dei daysailier e’ sempre più richiesto. Nasce così dalla matita dell’11 volte campione del mondo nonché capo design team di Luna Rossa, Claudio Maletto, il DINAMICA RS 940, un’imbarcazione dedicata alle uscite giornaliere e all’easy sailing. L’obiettivo è quello dell’imbarcazione bella ed elegante, veloce e facile da usare, infatti l’armo non prevede il paterazzo né le volanti, perché non necessari mentre il rulla fiocco e il fiocco auto virante sono di serie. Con un pozzetto molto ampio, ben distribuito e attrezzato con comode panche imbottite, la vivibilità e le manovre sono ben organizzati e studiate per un uso giornaliero o per piccole crociere, tutto in assoluta comodita’.
Lo spazio a bordo è stato ben sfruttato, infatti troviamo dei gavoni profondi e di facile apertura sotto le panche, per stivare l’attrezzatura di coperta e di sicurezza. A prua è presente il ricovero per l’ancora, senza catena ma attrezzata con una cima piombata, soluzione intelligente per non rovinare lo scafo.
La coperta è curata, ben disegnata nei particolari e pulita, il trasto della randa re cessato e le bitte a scomparsa. Il risultato è un piano di calpestio quasi completamente libero, ottimo per scendere in banchina o farsi il bagno in rada. L’attrezzatura di coperta è studiata nei minimi particolari, gli unici due winch sono posizionati a ridosso delle manovre correnti che scorrono sotto un carter di protezione che lascia la coperta completamente sgombra. L’albero con 2 ordini di crocette e il boma sono entrambi in alluminio anodizzato argento o nero e il bompresso retrattile è in carbonio. L’ RS 940 è pensato e progettato per essere condotto anche da soli, infatti tutte le manovre principali sono rinviate e a portata di mano del timoniere. Non a caso la scotta randa è sdoppiata e ha un richiamo veloce per i giri di boa o per le manovre repentine e uno sdoppiato per le regolazioni di fino.
Per quanto riguarda il motore, c’è la possibilità di avere 4 tipi diversi di motorizzazione, tre entrobordo e una fuoribordo. Per gli entrobordo possiamo scegliere tra elettrico, necessario per una navigazione nei parchi marini e per chi non ama la manutenzione meccanica, diesel o benzina. Sotto coperta è essenziale, studiata per uso giornaliero o al massimo per un weekend. Nel complesso è ben rifinita e completa di tutti quei comfort utili al daysail. Dispone infatti di 4 cuccette, 2 a poppa e 2 a prua, cucinino e bagno chimico. Altra granparticolarità di questa imbarcazione è la lifting keel a sistema idraulico, che permette di variare il pescaggio da 2.10 mt a 1.60 mt. Questo apprezzabile accorgimento ci permette di entrare in porti o rade con il pescaggio ridotto e permette anche la possibilità di carrellare e trasportare per strada questo nove metri e mezzo. Grazie ad una larghezza davvero ridotta per una barca di questo segmento, è possibile carrellarla senza doverla sbandare. Sarà così possibile utilizzare un mezzo di traino di larghezza “normale”. Possiamo facilmente dedurre che questa imbarcazione è ben improntata alle prestazioni. Ha una potente randa squaretop e il rolla fiocco re cessato che ci permette di murare il fiocco molto basso e di avere una massima efficienza della vela. Ha una grande esposizione nelle andature portanti con 78 mq di gennaker. Il 53% di dislocamento in chiglia abbatte lo sbandamento e aumenta anch’esso le prestazioni. Per saperne di più abbonati a Blumag!
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