blumag
Jeanneau NC 11

Jeanneau NC 11

Agosto 2011 | Autore: Redazione Blumag
Viste per voi

Eletta Barca a Motore Europea dell’anno questo NC 11 si discosta dai canoni stilistici che siamo abituati a vedere e a produrre in mediterraneo e dichiara apertamente l’intenzione del cantiere francese di espandersi verso i mercati del nord Europa. La sigla NC sta a significare New Concept e il numero indica la lunghezza in metri. Il fatto che non sia stato omologato come natante, pur superando di poco i 10 metri, indica la sua vocazione internazionale che non può tener conto delle normative italiane.

Per il nostro occhio, abituato a design dalle linee molto diverse, l’NC 11 risulta di primo acchito strano, e forse un po’ estraneo al nostro gusto. Poi, una volta a bordo, s’inizia a capire quale sia la filosofia che lo anima e se ne iniziano ad apprezzare le qualità. Non valutate, quindi, questa barca solo sul piano strettamente estetico ma soffermatevi su alcuni aspetti a nostro parere importanti: innanzi tutto la fruibilità articolata davvero su quattro stagioni, poi la notevole luminosità interna e la grande praticità.

L’ispirazione complessiva delle linee è chiaramente quella delle barche che si aggirano per i fiordi dell’Europa settentrionale, ma la realizzazione pratica rivela una natura piuttosto camaleontica del NC11. Infatti, grazie a una serie di accorgimenti, la barca si presta benissimo a essere adoperata anche nei nostri mari.

Fra le prime cose che si notano salendo a bordo è proprio la facile accessibilità, sia agli interni sia al mare, dalla plancetta di poppa sono, infatti, ben due gli accessi al pozzetto.

Il divano situato all’estrema poppa può scorrere indietro sia per ingrandire il pozzetto a scapito della plancetta, sia per consentire di alzare i portelli per accedere alla sottostante sala macchine. Questo dello spostamento pre-organizzato di elementi d’arredo sarà una costante delle sistemazioni interne dell’NC11: quasi ogni elemento ha una doppia funzione o la possibilità di essere mosso in posizioni diverse per ottenere spazi differenti. Il pozzetto è ampio grazie anche al generoso baglio della barca, ed è parzialmente protetto da un prolungamento dell’Hard top. Il piano di calpestio è rivestito in teak. Due comodi passavanti conducono verso prua e consentono un passaggio sicuro grazie al bordo relativamente alto e alla battagliola che prosegue fino a prua. Il pulpito di prua incorpora una delfiniera in tubo d’acciaio che è studiata per consentire l’accesso se si desiderasse di ormeggiare di prua. La parte anteriore della barca è ovviamente dedicata all’abbronzatura e un altro spazio prendisole si può ottenere sfruttando il tetto della tuga.

L’accesso agli interni avviene tramite una grande porta scorrevole completamente apribile.

Questa soluzione, unitamente alle grandi finestrature presenti su tutta la barca, consente di vivere lo spazio interno come se si fosse all’aperto e integra in pozzetto con gli interni quasi come se fossero davvero un unico ambiente; se a questo aggiungiamo il tettuccio apribile di oltre 3 mq e la porta laterale sul lato sinistro si ha davvero un’impressione di grandissimo spazio e di enorme luminosità.

E’ questa una delle caratteristiche più apprezzabili delle barche nordiche: la grande visibilità a 360° sul mare intorno pur restando comodamente (e al caldo) seduti all’interno. Ma qui, integrando il tutto con una porta laterale e con il tetto apribile, si ha una sensazione di maggior contatto con l’ambiente circostante che è tipicamente mediterranea.

Gli arredi interni sono studiati all’insegna, come si diceva poco prima, della modulabilità. Il divano poppiero grazie allo schienale reversibile, tale che, una volta aperta la vetrata diventa un divano del pozzetto e il tavolo da pranzo si può integrare con il divano stesso per ottenere una cuccetta matrimoniale supplementare; sotto il tavolo trovano posto due sedili per completare fino a sei posti il numero dei commensali previsti.

Sulla murata di sinistra, un lungo mobile nasconde l’angolo Tv e ospita discretamente la cucina che resta celata da sguardi indiscreti dietro a pannelli... per saperne di più clicca qui


Articoli correlati
    //Non ci sono articoli correlati.
Commenti
Inserisci il tuo commento Compila il form sottostante - Tutti i campi sono obbligatori
Inserisci qui il testo che vedi sotto:
in caricamento
Nome
Email