Grand Soleil 39

Tornare su un grande classico, un vero best-seller, rinnovarlo profondamente, adattarlo ai tempi, e possibilmente ripeterne il successo. L’impresa che il Cantiere del Pardo si è messo in testa con la riedizione del Grand Soleil 39 è di quelle che lasciano il segno, anche solo nelle intenzioni. Rimettere mano (e matita) al celebre progetto di Alain Jezequel del 1983, insomma, è un po’ come far tornare sulle strade la Fiat Millecento, tanto per restare ai confronti storici e alla produzione industriale italiana. L’esercizio, tuttavia, deve essere sembrato il percorso ideale per l’attuale fase del Pardo: cantiere e brand che vogliono mantenere l’immagine di qualità e innovazione, e al contempo valorizzare l’esperienza di quarant’anni. Da queste premesse nasce il 12 metri italiano del terzo millennio, affidato all’architetto Claudio Maletto. Uno yacht moderno e filante, con tutti i richiami all’attualità , la giusta dose di ricercatezza nel design e una serie di dettagli e rifiniture da barca di categoria superiore. Se questo è il concept estetico del nuovo GS 39, altrettanta ricerca si trova nei contenuti tecnici della barca: dalle linee d’acqua alle prestazioni, dal piano di coperta all’attrezzatura, dagli interni alla tecnica di costruzione. Il risultato è un pacchetto completo bello da vedersi e facile da amare per la sua funzionalità ... per saperne di più abbonati a blumag.it!
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