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La capote di OPAC sul nuovo “Riva Iseo”. Si rinnova la collaborazione tra Opac e Riva

La capote di OPAC sul nuovo “Riva Iseo”. Si rinnova la collaborazione tra Opac e Riva

Luglio 2011 | Autore: Redazione Blumag
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Dopo aver protetto dal sole i fortunati armatori di alcuni modelli Riva del passato (non ultimo il Riva Rivale) l’azienda torinese firma il progetto per la realizzazione della capote per il nuovissimo “Riva Iseo” presentato pochi giorni fa a Sarnico.

Su indicazioni dei tecnici della Piattaforma Movimentazioni Meccaniche di AYT – Advanced Yacht Technology – il centro di ricerca e progettazione del Gruppo Ferretti, Opac ha affrontato il nuovo progetto particolarmente complesso per il nuovo runabout Riva.

La difficoltà evidenziate scaturivano, su un’imbarcazione di soli 27’, dall’installazione in spazi ridotti di un sistema capote completamente automatizzato con lo stesso principio di funzionamento delle automobili cabrio più sofisticate. L’intera struttura, a scomparsa all’interno di un vano appositamente creato a poppavia del divano posteriore, viene nascosa e protetta da portelli che si aprono al suo passaggio per poi richiudersi su di essa.

Opac, forte dell’esperienza ultra decennale acquisita nel settore dell’automotive, in co-design con il cliente, ha lavorato sui volumi globali della capote per dimensionare adeguatamente il vano di raccolta posizionato fra il divanetto del pozzetto e la sala macchine. All’interno dell’alloggiamento è stato sfruttato ogni minimo spazio per collocarvi altresì i motori ed i cilindri deputati all’automazione del movimento, non solo della capote ma anche dei portelli che chiudono l’alloggiamento e nascondono la struttura in posizione di riposo.

Gli input di progetto prevedevano una totale tenuta stagna del vano interno per cui sono state interposte, fra le parti in accoppiamento, gomme siliconiche in grado di resistere ad una velocitĂ  di navigazione superiore a 40 nodi.

Particolare attenzione è stata fornita agli aspetti pratici di utilizzo e sicurezza. Per questo motivo, quando la capote copre il pozzetto, il lunotto posteriore e i settori prodieri risultano facilmente apribili per garantire una rapida via di fuga in caso di bisogno. Il sistema agevola al contempo il passaggio degli ospiti e permette lo sbarco delle persone quando l’imbarcazione viene ormeggiata sulla murata o di poppa.

La possibilità di aprire i settori prodieri della capote (postazioni anteriori) agevola il pilota nelle manovre di avvicinamento alla banchina e permette altresì agli ospiti di rimanere in posizione eretta durante la navigazione godendo di maggiore visibilità ed aerazione.

I passeggeri seduti sul divanetto posteriore godono di adeguata visibilitĂ  attraverso le finestre laterali trasparenti.

Parallelamente al progetto capote è stato ideato un bimini (aperto sui lati) che permette a tutti gli occupanti del pozzetto di stare a bordo in posizione eretta proteggendoli comunque dai raggi solari.

Le due versioni sono perfettamente intercambiabili e possono essere sostituite in ogni momento (ante e post vendita) rivolgendosi ad un centro di assistenza Opac o Riva presente sul territorio.


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