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Fonetica nautica

Fonetica nautica

Agosto 2011 | Autore: Redazione Blumag
Design & Project

Ai fini della sicurezza della vita umana in mare, in questo numero rivolgiamo la nostra attenzione all’importanza e all’obbligatorietà di possedere un ricetrasmettitore di bordo. Molti diportisti, dopo aver conseguito la patente nautica, dimenticano presto le nozioni relative al suo corretto utilizzo; a volte, le sconoscono del tutto. Forse la causa sta nella consapevolezza di avere sempre l’inseparabile telefono cellulare in tasca; ma attenzione: l’uso del cellulare in barca è permesso ma non sostituisce in nessun modo il radiotelefono di bordo. Andiamo a rivedere le informazioni principali da tenere sempre a mente.

Su unità da diporto pari o inferiori a 24 metri che navigano oltre le 6 miglia dalla costa, è obbligatorio avere a bordo almeno una radio a onde metriche VHF (Very High Frequency) di tipo fisso o portatile. Per tutte le unità di lunghezza superiore a 24 metri, deve anche essere installato un apparecchio ricetrasmittente a onde ettometriche MF (Medium Frequency). La radio di bordo, risulta essere di fondamentale importanza in quanto consente di effettuare e ricevere chiamate di emergenza e, in caso di contratto con un operatore a terra, di fare anche semplici telefonate.

Per l’installazione e il suo uso a bordo è necessario possedere la Licenza di esercizio (RTF), il Nominativo internazionale e, per l’utilizzatore, il Certificato limitato di radiotelefonista.

Gli apparati ricetrasmittenti provvisti di certificato attestante la conformitĂ  alla normativa vigente, non hanno bisogno di collaudo iniziale e non sono soggetti a ispezione.

I ricetrasmettitori in VHF (156-174 MHz), hanno una potenza fino a 25 Watt, solitamente sono esenti da disturbi sia radioelettrici sia atmosferici e vantano un basso consumo energetico. L’uso, però, è abbastanza limitato, poiché l’onda risente della distanza e degli ostacoli che trova lungo il suo tragitto. Quelli in classe MF (1,6-3,8 MHz), sono invece più potenti, arrivando ad avere una potenza fino a 100 Watt. E’ importantissimo tenere sempre a mente che in porto è vietata la trasmissione in MF. Le ricetrasmissioni possono essere in modalità Duplex e Simplex: la prima, caratterizzata da trasmissione/ricezione in contemporanea con ogni stazione, rappresenta la modalità tipica di una conversazione telefonica tradizionale; la modalità Simplex invece comporta che durante una conversazione tra due utenti l’operatore che parla non può allo stesso tempo ricevere. In questo caso, l’alternanza obbliga - a termine della fase di trasmissione e per far comprendere al proprio interlocutore che a sua volta può iniziare a parlare/trasmettere - a usare il termine “PASSO” (in inglese “OVER”), così come per chiudere una trasmissione/ricezione a usare il termine “PASSO E CHIUDO” (inglese: “OVER AND CLEAR”).

I moderni sistemi VHF sono dotati di DCS (Digital Selective Calling) e sono generalmente conformi agli standard del nuovo sistema di soccorso e sicurezza marittima globale, il GMDSS (Global Marine Distress and Safety System). Per saperne di piĂą clicca qui


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